Bilanciamento del Bianco e ISO

Buongiorno paperotti,
come state?
Forza e coraggio che ormai si vede il weekend all’orizzonte!

Oggi ritorno a parlare di Fotografia partendo sempre dalle basi: nei precedenti articoli vi ho anticipato Come è fatta una Reflex e l’uso dei Programmi di Scatto.

Oggi voglio parlare del famoso WB: il Bilanciamento del Bianco (o regolazione).
Nella vita di tutti i giorni, senza che ne accorgiamo, i nostri occhi regolano automaticamente la percezione dei colori in qualsiasi tipo di situazione in cui ci troviamo.

Ad esempio: se una stanza è illuminata con delle lampadine che emettono luce gialla noi comunque riusciremo ad visualizzare i colori delle tonalità corrette e non tendenti al giallo.

Il comando WB fa la stessa cosa, ovvero serve a regolare i colori in modo da percepirli correttamente e senza dominanti.

Nella maggior parte delle Reflex i comandi per regolare il bianco sono:

  • AWB – Regolazione automatica
  • Tungsteno – lampadina
  • Fluorescente – neon
  • Luce diurna
  • Nuvoloso
  • Ombra
  • Regolazione personale
  • Flash

Di seguito uno schema utile che visualizza programma e temperatura in Kelvin:
igr1dgv

Diciamo che la maggior parte delle volte si userà il Programma AWB in quanto è comodo e spesso non si ha il tempo di prendere le corrette misurazioni (soprattutto se si è in giro e si fa foto in movimento, ecc).

Comunque, come potete vedere, sono abbastanza parlanti come programmi e quindi anche di facile utilizzo in base alle situazioni. Bisogna solo farci la mano ma vedrete che non è difficile.

Altro argomento importante sono gli ISO:
come abbiamo visto nell’articolo “Come è fatta una Reflex”,  grazie al Diaframma e alla velocità dell’Otturatore decidiamo quanta luce e per quanto farla passare.

L’ISO indica la sensibilità del Sensore alla luce.

Utilizzando un ISO 200 ad esempio, il sensore ha bisogno della metà della luce che avrebbe bisogno con un ISO 100 per effettuare la medesima fotografia.

I valori ISO sono quindi direttamente collegati a tutti gli altri valori base della fotocamera.

iso-o-asa

Con il cielo nuvoloso, ad esempio, impostare almeno 400 (o 800) è buona cosa, così da non aumentare troppo i tempi di scatto necessari per far assorbire al sensore un quantitativo di luce sufficiente per ottenere una foto correttamente esposta ed evitare un indesiderato effetto mosso.
Al chiuso o di sera, invece, è possibile salire anche fino a 1600, 3200 e oltre (a meno di non utilizzare un cavalletto).

Quindi, perché non adottare sempre queste impostazioni con ISO elevata, dunque? La risposta è semplice: il rumore.

Il rumore è il disturbo che rovina la qualità di un’immagine, cresce in modo direttamente proporzionale alla sensibilità.

E per oggi è tutto.

Alla prossima!!!

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